• Mio nonno era un repubblichino. Era stato fascista sotto Mussolini e dopo il 43 aveva aderito con entusiasmo a Salò. A sentire mia nonna era un amante della guerra e delle armi – suppongo che avrebbe sparato con la stessa passione anche se si fosse trovato dall’altra parte della barricata. Di una cosa però sono…

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  • La truffa

    Al liceo avevo un solo amico: lo chiamerò M. Era un ragazzo magro e perennemente stupito dalla vita. Era anche silenzioso – molto silenzioso. Non avevamo molto in comune. Una cosa sola: lui, come me, voleva diventare scrittore. Ci incontravamo tutti i pomeriggi nel parcheggio di un supermercato. Portavamo dei libri (non ricordo quali) e…

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  • letteratura e nudità

    per me la letteratura ha molto a che vedere con l’idea di nudità. vi faccio degli esempi: una volta (avevo sette, otto anni al massimo) mi trovavo al mare con i miei genitori. a quei tempi avevo un’amica, una certa silvia, una ragazzina di quattordici o quindici anni che giocava con me in spiaggia e…

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  • ieri, durante qualche lavoro di ristrutturazione del mio appartamento a torino, ho formulato un pensiero ambiguo di cui vorrei mettervi a parte. il motivo per cui noi, venti-trentenni di oggi, possiamo permetterci di dedicare gran parte della nostra vita alla cura dello spirito è essenzialmente che i nostri genitori, cinquanta-sessantenni, hanno dedicato la loro alla…

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  •                 La morte di David Foster Wallace mi ha lasciato incredulo. Impossibilità di credere: non saprei come altro definire la somma di emozioni contrastanti che ho provato leggendo la notizia sul Corriere, durante la mia rassegna stampa quotidiana. Non sono un fan di Foster Wallace. I suoi libri…

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  • O ANCHE: VI RICORDATE ANCORA DEL VECCHIO GUY? L’unica passione della mia vita è stata la paura (Thomas Hobbes) – – Voglio premettere a qualunque altra considerazione alcune note preliminari che, spero, aiuteranno una corretta comprensione di ciò che segue; e cioè: Ho firmato il primo appello di Beppre Grillo l’8 settembre 2007 e il…

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  • PARTE PRIMA (ovvero perchè sono arrivato a questo disco e soprattutto come ci sono arrivato)1 (photo by: J.Ota, on Flickr.com) Quattro anni fa lasciai la casa di mia madre (nel basso novarese, in quella terra di nessuno che congiunge Piemonte e Lombardia) per salire sul treno che mi avrebbe portato a Torino. Ero pieno di…

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  • “Qualsiasi sventurato portava davvero con sé un messaggio divino, E’ giunta l’ora del pentimento. Mi capite, no?” p. 103 edizione Bompiani

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  • di arte ne so pochissimo, quindi evito di dilungarmi. la personale si tiene a palazzo litta in corso magenta 24, dura fino al 16 marzo, ed è gratuita, quindi non esiste un “perchè no” a priori. e ne vale davvero la pena, sia che siate frequentatori compulsivi di qualunque tipo di evento “artistico” in senso…

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  • #3 cattive interpretazioni

    Nell’ultimo periodo della sua vita, quando si interessò della Provenza, Heidegger fu un concentrato di cattive interpretazioni: aveva già male interpretato Rilke, ma in Provenza male interpretò anche Cézanne e persino Van Gogh e Klee. Chi non ama Heidegger sostiene che la colpa fu sua, altri che non lo amano ma non si accontentano di…

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