orgone5

  • [Nella fotografia: Italo Calvino nella sua casa di Parigi] In un periodo in cui si parla molto di “classe disagiata”, dal titolo di un fortunato pamphlet di Raffaele Alberto Ventura (Teoria della classe disagiata, minimum fax), c’è una classe più disagiata delle altre: quella degli scrittori italiani che vivono all’estero. Non mi riferisco ai privilegiati che fanno…

    Read more →

  • Il weekend del 21 e 22 ottobre al Coronet Cinema di Notting Hill, qui a Londra, si terrà il Festival of Italian Literature in London (FILL), che ho collaborato a organizzare con alcuni colleghi e amici tra cui Marco Mancassola, Claudia Durastanti e Marco Magini e grazie al supporto dell’Istituto di Cultura, del Salone del Libro…

    Read more →

  • Dario De Marco mi ha intervistato a proposito di New Weird, Speculative Fiction et similia. Si parla di VanderMeer e soci, ovviamente, ma anche di quell’articolo interessante di Alcide Pierantozzi sulla New Italian Weirdness e quello ancora più interessante di Vanni Santoni sulla Nuova Strana Europa. L’interivsta si legge qui. (Nella fotografia: Victor Brauner – Loup…

    Read more →

  • La città del risentimento

    Ho firmato a quattro mani, insieme a Claudia Durastanti, un lungo articolo sulla Londra contemporanea, dal collasso di Ronan Point nel 1968 all’incendio di Grenfell Tower del giugno scorso: parliamo di J.G. Ballard e Stanley Kubrick, di utopia e distopia, di grattacieli e dighe, di malinconia di sinistra, Jeremy Corbyn e accelerazionismo. L’articolo è nato…

    Read more →

  • [Immagine: Wikimedia Commons] Chelmsford, il capoluogo della contea dell’Essex, è una città di poco più di centomila abitanti a nord-est di Londra. Un tempo era un centro industriale importante, quando alla fine dell’Ottocento Guglielmo Marconi vi aveva stabilito la sua Marconi Company. Oggi, come tutta la contea, nell’immaginario popolare inglese è diventato simbolo di cattivo…

    Read more →

  • [Illustrazione di Ben Tallon] Nella sua meravigliosa biografia infedele del grande scrittore californiano (Io sono vivo, voi siete morti, Adelphi 2016), Emmanuel Carrère racconta che Philip K. Dick si divertiva a giocare con i figli al Gioco del Ratto, una versione adattata del Monopoly in cui il banchiere, naturalmente interpretato da Dick stesso, può fare…

    Read more →

  • Intervista a Vanni Santoni

    Ho fatto una lunga chiacchierata con Vanni Santoni, nella dozzina finale del Premio Strega con il suo romanzo-memoir La stanza profonda (Laterza, 2017). Abbiamo parlato, tra le altre cose, di mondi chiusi, trascendenza, controcultura, psichedelia e narrazione. Leggi l’intervista su minima&moralia.

    Read more →

  • Infinite hipster

    Lo scorso 3 aprile la BBC ha pubblicato sul proprio sito web una di quelle notizie curiose destinate a fare il giro delle bacheche Facebook: l’intervista all’anonimo e autoproclamatosi grammar vigilante di Bristol, un “attivista” che da anni sia aggira per le notti della città che fu di Banksy e del trip-hop per correggere gli…

    Read more →

  • Ren Hang (1987-2017)

    Mi sono imbattuto nel lavoro di Ren Hang alcuni anni fa su Tumblr. Un account che seguo aveva postato una sua fotografia del 2013 in cui cinque donne nude sono distese con le teste vicine, i capelli che si mescolano in un’unica macchia nera, le mani di ognuna sulle guance di quelle che le stanno…

    Read more →

  • Vertical

    Da qualche anno, un amico che abita a Milano mi ripete che dovrei visitare il capoluogo lombardo perché, sostiene, finalmente è diventato “una città europea”. Intende dire che Milano è diventata negli ultimi anni una global city secondo la famosa formulazione che Saskia Sassen ne forniva nel suo libro del 1991: un luogo dove si…

    Read more →