Scrittura non creativa / sul futuro del romanzo pt. 2

In questi giorni mi sono sentito un po’ come Pierre Menard, l’autore del Chisciotte, per aver passato mesi a prendere appunti su un discorso già messo su carta da Kenneth Goldsmith nel suo libro Scrittura non creativa, in Italia con Not (grazie a Flavio Pintarelli per avermi convinto a spingere il libro in alto nella mia scala di priorità […]

Intervista a Francesco Guglieri

Per Esquire ho fatto due chiacchiere con Francesco Guglieri riguardo al suo libro Leggere la terra e il cielo, recentemente pubblicato da Laterza: abbiamo parlato di sublime scientifico, scienza come storytelling, re-incanto del mondo, alberi deformi, pandemie, Philip Dick, persone che non esistono. Domani alle 16 ora italiana Francesco e io riprenderemo la chiacchierata su Decameron […]

Su “Leggere la terra e il cielo” di Francesco Guglieri

Consiglio la lettura di Leggere la terra e il cielo non solo perché è uno di quei libri da cui impari tantissime cose e che leggi come un romanzo, o perché continua una tradizione tutta torinese di connubio tra letteratura e scienza, ma soprattutto perché riesce nell’impresa non semplice di fare critica letteraria in maniera […]

La strada perduta per lo spazio interiore

Riferendosi alla New Wave della fantascienza di cui sarebbe diventato uno dei principali esponenti, nel 1962 J.G. Ballard scrisse che “è lo spazio interiore, e non quello esteriore, che deve essere esplorato”. Quasi sessant’anni dopo, però, la nostra cultura estroversa sembra aver invertito la tendenza, proiettando all’esterno le apocalissi interiori. Comincio la collaborazione con L’Indiscreto con […]

L’anacronismo del romanzo

Nonostante viviamo in un mondo grafomane, in cui tutti scriviamo di tutto (post, whatsapp, chat, email, tweet, report, diari), le forme tradizionali dell’editoria sono rimaste pressoché immutate da secoli: continuiamo a scrivere, vendere e leggere sostanzialmente romanzi, racconti e saggi. La scrittura talvolta ottima che produciamo in contesti non letterari non solo in grandissima parte […]

Classifiche di fine anno (e decennio)

Ho partecipato alla grande lista di Esquire sui migliori libri dell’anno e del decennio. I miei voti sono andati ai seguenti titoli (trovate le liste completi cliccando sui link): Narrativa del 2019: Convalescenza di Han Kang, Adelphi Saggistica del 2019: Breve storia dell’inconscio di Frank Tallis, Il Saggiatore Narrativa degli anni Dieci: Il cardellino di […]

Estasi

La nostra cultura è ossessionata dai temi della soggettività, ma sembra aver dimenticato che oltre i suoi confini esiste un universo che ci definisce e che guida le nostre azioni, spesso a nostra insaputa: a questa dimensione fa richiamo lo stato dell’estasi, un termine che deriva da una parola greca (ekstasis) che significa appunto “essere […]

Aniara

Su “Quaderni d’altri tempi” parlo di Aniara, un film sulla depressione come apocalisse e sul global warming che sta da qualche parte tra Melancholia di Von Trier e Tarkovskij. Ma soprattutto parlo del poema ominimo del 1956 da cui è tratto e della strana storia del suo autore, il premio Nobel Harry Martinson, morto suicida […]

Kim Stanley Robinson, le eteropie e gli iperoggetti su Philofophy Kitchen

L’ultimo numero di Philosophy Kitchen è dedicato al bellissimo tema filosofia e fantascienza. Tra gli altri interessanti interventi, ospita un mio contributo dal titolo Mondi dentro mondi. Eterotopie e iperoggetti nella narrativa di Kim Stanley Robinson, che potete leggere cliccando sul link.

Stephen King

A seguito della scomparsa del suo storico traduttore italiano, Tullio Dobner, Esquire mi ha chiesto di spiegare cosa rende Stephen King una lettura imprescindibile, ieri come oggi.