• Essere senza casa su Stanza 251

    Su Stanza 251 Stefano Loria propone una bellissima lettura di Essere senza casa, che definisce (credo molto appopriatamente) un “libro-prisma” “caleidoscopico” identificando con estrema accuratezza (quando si dice che il critico è lo psicanalista dello scrittore) le due emozioni che mi hanno attraversato nello scriverlo: l’esaltazione associativa e l’ansia, sopratutto l’ansia heideggeriana che mi accompagna un po’ da sempre, quella del senso:

    Essere senza casa propone una brillante ed accurata cartografia di temi culturali oggi fondamentali, ma al tempo stesso conserva all’interno della sua fitta trama concettuale un nucleo radiante di ansia, poiché insegue – dentro i rischi di dominio delle reti di comunicazione sociale, negli scenari politici in agguato, nella consapevolezza che il progresso scientifico potrà modificare la nozione stessa di essere umano – la grande fatica di dare un senso al mondo

  • Lockdown Architecture

    Durante i prmi mesi di lockdown Nina Bassoli di Lotus, una bella rivista di architettura con cui avevo collaborato tempo fa, mi ha chiesto di partecipare a un progetto chiamato Lockdown Architecture: ho contribuito con un breve scritto sulla Londra notturna, i sogni pandemici, la psicogeografia e le volpi. Oggi il numero speciale, che mi è arrivato per posta la settimana scorsa, può essere acquistato online.

  • Bunker archeology in Suffolk

    In questa zona della costa est dell’Inghilterra, da Seaford a Orforfd, durante la seconda guerra mondiale furono costruiti 633 bunker per preventive l’invasione nazista, che andarono a sommarsi alle 29 torri Martello (oggi in gran parte adibite a hotel di lusso) costruite tra il 1800 e il 1812 per prevenire l’avanzata di Napoleone. Né i bunker né le torri Martello furono mai utilizzate. Ieri mentre camminavo sulla costa, lungo lo stesso percorso di cui Sebalt parla negli Anelli di Saturno, mi chiedevo se è un caso che al referendum del 2016 le regioni in cui si è registreato il maggior numero di voti per il Leave fossero tutte sulla costa est, una zona militarizzata che da duecento anni aspetta l’arrivo di un nemico invisibile dal mare.

  • “I May Destroy You” ribalta tutto

    Sono contento che Link – Idee per la TV mi abbia dato l’opportunità di scrivere di quella che per me è senza dubbio la serie TV dell’anno, capace di stravolgere il modo in cui parliamo di questioni importanti come il genere o il clima per arrivare a dire che il presente è una dissonanza cognitiva e noi che lo abitiamo siamo nebulose di senso prive di un centro che possa essere chiamato “io”: I May Destroy You di Michaela Coel spinge un po’ più in là i paletti dello storytelling contemporaneo. Provo a spiegare perché.

  • Un’intervista e una recensione: Carlo Mazza Galanti e “Bifo” Berardi

    Nel weekend sono usciti due miei articoli su libri recentemente pubblicati in Italia. Il primo è un’intervista che ho fatto per Esquire a Carlo Mazza Galanti, autore di Cosa pensavi di fare?, un librogame per precari intellettuali che tocca temi come la letteratura ipertestuale, le autobiografie potenziali e nientemeno che il destino. Il secondo è una recensione a Fenomenologia della fine di “Bifo” Berardi che parte discutendo il ruolo della theory-fiction nel nuovo panorama post-pandemico e finisce per ipotizzare che il mondo realizzato dal virus sia in fondo quello che Bifo ci raccona dagli anni Settanta. Qui sotto le copertine dei due libri.

    (Aggiornamento del 18/09: qui potete sentire Edoardo Camurri che legge estratti dalla recensione a Fenomenologia della fine a Pagina 3)

  • Essere senza casa su Artribune

    Oggi su Artribune c’è questa bella recensione a Essere senza casa di Marco Petroni, che ringrazio. Marco (che coglie molto bene il tentativo del libro di funzionare come “cassetta degli attrezzi per smontare e rimontare il nostro reale”) scrive tra le altre cose:

    Il grande merito di Didino è quello di tratteggiare un saggio utile a leggere le maglie senza bordo di una realtà complessa. Ci si muove fragili e provati con il viso coperto su una soglia dove si fa sempre più spazio lo smarrimento, una demondificazione per dirla con Heidegger. Nessuna comfort zone ma solo l’energia per comprendere e provare a reagire al “non sentirsi più a casa in questo mondo.

  • Radio Festivaletteratura di Mantova

    Quest’anno il Festivaletteratura di Mantova si fa tutto in radio. Tra gli invitati ci sono anch’io che oggi (giovedì 10) parlo con Martina Tazzioli di “confinamento” nell’ambito del bel programma “Sintomatiche Parole” organizzato e condotto da Lorenzo Alunni. Potete ascoltarci in radio oppure, se siete a Mantova, in Piazza Alberti o nelle biblioteche dell’area citadina.

    Aggiornamento del 14/09: ora tutti i podcast di “sintomatiche parole” si possono riascoltare su questa pagina.

  • Essere senza casa su Singola

    Filippo Rosso mi ha intervistato per “Singola” a proposito di Essere senza casa: abbiamo parlato di jouissance, immaginari, ridefinizione psichica e prismi letterari.

  • Oltre l’orrore del Reale

    Oggi la filosofia pessimista non solo è quella meglio in grado di descrivere il mondo, ma da un decennio almeno è anche una fucina creativa di idee, ipoetsi e immaginari. Eppure il pessimismo ha la tendenza a finire in un vicolo cieco. Come mai? Perché è a disagio nei confronti della propria origine.

    Ne parlo sull’Indiscreto, spaziando tra pillola nera, pessimismo filosofico, Thomas Ligotti, Illuminismo vs. nichilismo e dark Buddhism.

    Paolo Leonardo, Senza titolo (2002)
  • Essere senza casa sul Foglio e a Pantagruel (Radio Rai 3)

    Due segnalazioni che riguardano Essere senza casa: oggi Alessandro Mantovani ne scrive sul Foglio definendolo “uno tra i saggi più interessanti provenienti da autori italiani che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi” (recensione nella foto qua sotto). Invece sabato 22 intorno alle 15:30 italiane sarò ospite di Graziano Graziani a Pantagruel su Radio Rai 3: parleremo di case, weirdness e di come la pandemia ha cambiato l’abitare nelle grandi metropoli occidentali.

    Aggiornamento del 24/08: la puntata di Pantagruel è ora online.

Books

La figura umana, Tlon, 2024

Brucia, memoria, Quanti Einaudi, 2022

Essere senza casa, minimum fax, 2020