Categoria: cose che ho fatto

  • La mente inquietante

    Oggi alle 15:30 italiane sono ospite di Speculum su Decamerette, dove parlerò con Marco Mattei, Alessandro Longo e Vincenzo Grasso di mente e weirdness.

  • Bunker archeology in Suffolk

    In questa zona della costa est dell’Inghilterra, da Seaford a Orforfd, durante la seconda guerra mondiale furono costruiti 633 bunker per preventive l’invasione nazista, che andarono a sommarsi alle 29 torri Martello (oggi in gran parte adibite a hotel di lusso) costruite tra il 1800 e il 1812 per prevenire l’avanzata di Napoleone. Né i […]

  • Essere senza casa su La Lettura e Linea Laterale

    Due segnalazioni che riguardano Essere senza casa: sul La Lettura del Corriere della Sera di domenica è uscita la prima recensione al libro, firmata da Daniele Giglioli, che mi onora doppiamente perché parla molto bene del libro e perché Giglioli è un grande critico. Ecco un estratto: E così anche la casa, l’oggetto più familiare […]

  • Un’educazione letteraria

    Minimum fax mi ha chiesto di raccontare la mia educazione letteraria in tre libri: ne ho citati almeno quaranta raccontando di uno sgabuzzino in cui leggevo da ragazzo, di un coltellino dal nome letterario e della volta che ebbi la buona idea di andare a studiare estetica in montagna portandomi solo un disco degli Einsturzende […]

  • Essere senza casa su Decamerette

    Essere senza casa esce a giugno ma cominciamo a parlarne con Sara Marzullo e Severino Antonelli questa sera alle 20 su Decamerette. Argomenti di conversazione: casa come metafora, fantasmi, weird e città che vengono spostate.

  • Burning Margate

    Burning Margate

    Sono appena tornato da un weekend a Margate, nel Kent. Se dovessero chiedermi a cosa assomiglia la città direi a una strana installazione artistica a metà strada tra Dismaland di Banksy e il suburbio di Time Out of Joint di Philip Dick nel momento in cui Reagle Gumm ha cominciato a capire che si tratta di una messinscena: è […]

  • Esiste una letteratura italiana all’estero?

    Esiste una letteratura italiana all’estero?

    [Nella fotografia: Italo Calvino nella sua casa di Parigi] In un periodo in cui si parla molto di “classe disagiata”, dal titolo di un fortunato pamphlet di Raffaele Alberto Ventura (Teoria della classe disagiata, minimum fax), c’è una classe più disagiata delle altre: quella degli scrittori italiani che vivono all’estero. Non mi riferisco ai privilegiati che fanno […]

  • Festival of Italian Literature in London

    Festival of Italian Literature in London

    Il weekend del 21 e 22 ottobre al Coronet Cinema di Notting Hill, qui a Londra, si terrà il Festival of Italian Literature in London (FILL), che ho collaborato a organizzare con alcuni colleghi e amici tra cui Marco Mancassola, Claudia Durastanti e Marco Magini e grazie al supporto dell’Istituto di Cultura, del Salone del Libro […]

  • La città del risentimento

    La città del risentimento

    Ho firmato a quattro mani, insieme a Claudia Durastanti, un lungo articolo sulla Londra contemporanea, dal collasso di Ronan Point nel 1968 all’incendio di Grenfell Tower del giugno scorso: parliamo di J.G. Ballard e Stanley Kubrick, di utopia e distopia, di grattacieli e dighe, di malinconia di sinistra, Jeremy Corbyn e accelerazionismo. L’articolo è nato […]

  • Lasciare i luoghi

    Lasciare i luoghi

    Qualche settimana fa ho lasciato il quartiere nel nordest londinese dove ho vissuto due anni per spostarmi a sud del fiume. A Londra ho cambiato quattro case in quattro anni: un anno nella prima, un anno nella seconda, due anni nella terza – e qui siamo appena arrivati e speriamo di rimanerci un bel po’. A […]