“I May Destroy You” ribalta tutto

Sono contento che Link – Idee per la TV mi abbia dato l’opportunità di scrivere di quella che per me è senza dubbio la serie TV dell’anno, capace di stravolgere il modo in cui parliamo di questioni importanti come il genere o il clima per arrivare a dire che il presente è una dissonanza cognitiva […]

Un’intervista e una recensione: Carlo Mazza Galanti e “Bifo” Berardi

Nel weekend sono usciti due miei articoli su libri recentemente pubblicati in Italia. Il primo è un’intervista che ho fatto per Esquire a Carlo Mazza Galanti, autore di Cosa pensavi di fare?, un librogame per precari intellettuali che tocca temi come la letteratura ipertestuale, le autobiografie potenziali e nientemeno che il destino. Il secondo è […]

Radio Festivaletteratura di Mantova

Quest’anno il Festivaletteratura di Mantova si fa tutto in radio. Tra gli invitati ci sono anch’io che oggi (giovedì 10) parlo con Martina Tazzioli di “confinamento” nell’ambito del bel programma “Sintomatiche Parole” organizzato e condotto da Lorenzo Alunni. Potete ascoltarci in radio oppure, se siete a Mantova, in Piazza Alberti o nelle biblioteche dell’area citadina. […]

Oltre l’orrore del Reale

Oggi la filosofia pessimista non solo è quella meglio in grado di descrivere il mondo, ma da un decennio almeno è anche una fucina creativa di idee, ipoetsi e immaginari. Eppure il pessimismo ha la tendenza a finire in un vicolo cieco. Come mai? Perché è a disagio nei confronti della propria origine. Ne parlo […]

I May Destroy You

Contemporanea al punto che brucia, più londinese del fish & chips mangiato sugli autobus notturni, del tutto ipermoderna e quindi weird, psichedelica e metanarrativa, l’uomo senza inconscio di Recalcati e l’Eros in agonia di Byung-Chul Han, strana crasi tra Me Too e Black Mirror, complessa al punto della rarefazione intellettuale ma anche spontanea, coinvolgente e, […]

Scrittura non creativa / sul futuro del romanzo pt. 2

In questi giorni mi sono sentito un po’ come Pierre Menard, l’autore del Chisciotte, per aver passato mesi a prendere appunti su un discorso già messo su carta da Kenneth Goldsmith nel suo libro Scrittura non creativa, in Italia con Not (grazie a Flavio Pintarelli per avermi convinto a spingere il libro in alto nella mia scala di priorità […]

Coronavirus: politica e psicologia di massa

Oggi partecipo a un articolo collettivo che trovate su L’Indiscreto dedicato alle trasformazioni sulla politica e la psicologia di massa. Il mio testo compare insieme a quelli di Ivan Carozzi, Paolo Mossetti, Davide Piacenza, Vittorio Ray, Mattia Salvia e Raffaele Alberto Ventura. Racconto di quella volta in cui sono rimasto bloccato in montagna senza cibo […]

Intervista a Francesco Guglieri

Per Esquire ho fatto due chiacchiere con Francesco Guglieri riguardo al suo libro Leggere la terra e il cielo, recentemente pubblicato da Laterza: abbiamo parlato di sublime scientifico, scienza come storytelling, re-incanto del mondo, alberi deformi, pandemie, Philip Dick, persone che non esistono. Domani alle 16 ora italiana Francesco e io riprenderemo la chiacchierata su Decameron […]

Su Chthulucene di Donna Haraway

L’altro giorno leggendo Chthulucene di Donna Haraway riflettevo sul fatto che tra tutte le soglie che stiamo attraversando in questi anni strani c’è anche quella che ci porta via dall’individualismo e verso un mondo che esige sempre di più risposte collettive: puoi cavartela da solo finché il problema è quello di fare più o meno […]