letteratura
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Da qualche mese seguo con attenzione il lavoro di Matteo Meschiari, soprattuto quello relativo alla scrittura, così ho proposto a Doppiozero di recensire il suo Antropocene fantastico, da poco pubblicato. Lo stavo facendo quando tra le mani mi sono passati altri due libri, Divenire invertebrato (curato da Enrico Monacelli e Massimo Filippi) e, brevemente prima
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Nonostante viviamo in un mondo grafomane, in cui tutti scriviamo di tutto (post, whatsapp, chat, email, tweet, report, diari), le forme tradizionali dell’editoria sono rimaste pressoché immutate da secoli: continuiamo a scrivere, vendere e leggere sostanzialmente romanzi, racconti e saggi. La scrittura talvolta ottima che produciamo in contesti non letterari non solo in grandissima parte
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Sul penultimo Espresso, il numero 27, è uscito un articolo a firma di Carla Benedetti sul tema dell’editing letterario. L’articolo sosteneva una tesi abbastanza accettata dalla morale comune: quella dell’editing è un’operazione commerciale che ha senso soltanto in un sistema letterario industrializzato come il nostro, l’editing livella tutti gli scrittori uniformandoli ad un unico stile