Essere senza casa su L’Indiscreto: “Fantasmi”

Spirito in una fotografia di William H. Mumler

L’Indiscreto è una delle mie rivista preferite, quindi sono particolarmente contento che oggi pubblichi un intero capitolo di Essere senza casa. E’ il capitolo 4, quello dedicato ai fantasmi. Cosa c’entrano i fantasmi con le case? Be’, come scrive l’Oxford English Dictionary «uno dei primi significati del termine haunt (infestare) è quello di “fornire di una casa, una dimora”». Il capitolo comunque accenna solo in parte ai fantasmi “classici” che abitano le case e si concentra soprattutto sui nuovi fantasmi che sono entrati nella modernità attraverso i media elettrici, dal telegrafo fino a internet. Si parla di spiritualismo, alba della psicanalisi, il naufragio del Titanic, hauntologia, metafore radiofoniche nella letteratura e vaporwave.