Libri

La figura umana (Edizioni Tlon, 2024)

S., misterioso amico d’infanzia, spedisce al narratore una cartolina raffigurante il Viandante sul mare di nebbia. Il dipinto riemerge dalla memoria del protagonista e inizia ad assillarlo: lo vede ovunque, in quella che può essere un’illusione di frequenza o forse un messaggio. Ma cosa può dirci oggi Friedrich, il pittore romantico che ha catturato il divino nel paesaggio? Chi è la figura umana che si staglia davanti a un mare di nebbia? [continua a leggere]

Brucia, memoria (Quanti Einaudi, 2021)

Due ragazzi in vacanza, un viaggio a Bilbao (o forse Barcellona?), il ricordo di un’installazione vista in un museo (o solo immaginata?), il presagio di una cattedrale in fiamme, i progetti abortiti e la flânerie, lo sguardo della macchina che traccia i nostri spostamenti e le nostre azioni, che scivola forse nei nostri sogni. [continua a leggere]

Essere senza casa (minimum fax, 2020)

Viviamo in tempi strani. Il nostro mondo è scosso da ondate di populismo e pandemie, proiettato in un futuro fantascientifico di automazione e apocalisse climatica: sembra, insomma, essere sfuggito al controllo. Nel primo decennio del XXI secolo, senza davvero accorgercene, siamo entrati compiutamente nell’epoca ipermoderna, un’era fatta di accelerazione vertiginosa e orizzonti postumani in cui i contorni familiari della realtà sono mutati troppo rapidamente perché potessimo stare al passo. [continua a leggere]

Jennifer Egan (Doppiozero Books, 2016)

Anche se deve il suo successo italiano alla fortunata traduzione per minimum fax de Il tempo è un bastardo, il romanzo con cui nel 2011 ha vinto il Premio Pulizer per la narrativa, Jennifer Egan è fin dalla metà degli anni Novanta una delle voci più brillanti e innovative della prosa statunitense. [continua a leggere]